Enrico Vergoni su MilanoMetropoli.com

21 ottobre 2011

 

Una stupenda lirica di Enrico Vergoni è stata pubblicata sul portale MilanoMetropoli.com

Qui di seguito il link diretto: http://www.milanometropoli.com/STORIAMILANO/ENRICOVERGONI.html

 

Franco Ceccarelli su Ciociaria oggi

4 ottobre 2011

Interessante articolo dopo la presentazione de “Il pianeta della vita” di Franco Ceccarelli

 

 

 

 

 

 

Presentazione di Leonardo Sinibaldi

4 ottobre 2011

Mercoledì 12 ottobre 2011
AltroMondo editore in collaborazione con Cinquantuno.it

Presenta

Santa Croce di Leonardo Sinibaldi

 Presso la Biblioteca Comunale di Terni

Recensione “Sbiadita”

26 settembre 2011

Recensione della Dott.ssa e Professoressa Barbara Caracciolo, relatore alla prima presentazione ufficiale del romanzo “Sbiadita” di Rossella Piu del 31 luglio 2011, presso i locali museali del Comune di Pozzomaggiore.

Il romanzo che Rossella consegna a noi lettori ha di per sé un titolo eloquente e denso di significato.

‘Sbiadita’ è l’epiteto, l’aggettivo che la protagonista Giada sente più appropriato al suo modo di essere: è una adolescente di 17 anni che da 2 vive in una placida cittadina di pochi abitanti nell’Oregon, dove si è trasferita con la sua numerosa famiglia, per ragioni di lavoro del padre.

Questo cambiamento nella vita di Giada coincide con un momento critico della sua crescita: non è più la ragazza socievole di un tempo, ha pochissime amicizie, si sente estranea al mondo, diffida di tutti, non è come i suoi coetanei, non è incasellabile in schemi o tipi codificati; è buffa, parossisticamente sbadata, si sente fuori posto e mediocre, è taciturna, solitaria; è inoltre magrissima, minuta, quasi diafana, amante di una musica un po’ostica.

Tutto sommato, questi che in apparenza potrebbero essere indizi di una sensibilità forse superiore, di un distacco olimpico dalla umana piccolezza, nelle sfere celesti, agli occhi di Chi tutto vede e tutto sa, sono i sintomi di una imminente discesa agli inferi, di una corsa a perdifiato verso l’autoesclusione e verso la perdita di sé.

Ecco perché entra in gioco in suo soccorso un personaggio speciale: se dapprincipio questi ha un’aria angelica solo per la sua straordinaria bellezza, le sue dolci maniere e il suo candore, presto il lettore scoprirà che l’identità di questo simil-principe azzurro in realtà è quella di un principe ‘celeste’, ossia un inviato da Dio tramite l’arcangelo Gabriele,(Gabry” per gli amici -esiste uno slang anche in Paradiso,pare!-). Egli è niente popò di meno che l’angelo custode della stessa Giada, che, assunte eccezionalmente sembianze umane, si deve far carico di una missione provvidenziale che restituisca alla sua protetta, attraverso tappe graduali e peripezie spesso colorate di ironia, quella fiducia nel mondo che la nostra Giada sta progressivamente smarrendo.

Questo è il personaggio di Samuel, un coprotagonista di tutto rispetto, delineato con grande delicatezza e sapienza narrativa.

Giada se ne innamora -non si potrebbe altrimenti-, ma non rivela i suoi sentimenti convinta ovviamente di non poter essere corrisposta. Tra i due l’intesa è immediata; ma se per Giada i sentimenti sono tutti terreni, per Samuel quella sintonia scaturisce da una affinità divina e soprannaturale: egli è il suo angelo, conosce perfettamente quell’anima e non può non sentirla affine.

Samuel ha tutte le caratteristiche del giovane educato, di buoni sentimenti, affettuoso; ma il tratto che balza più agli occhi del lettore è la sua disarmante ingenuità: nel credere che Giada non corra alcun rischio perché è una anima buona, nel non cogliere la piccineria di Sheila-Barbie, nel travisare il sentimento per la sua protetta (che somiglia sempre di più all’amore terreno, man mano che fra i due cresce l’amicizia e la frequentazione).

In effetti quella che doveva essere una missione di salvezza univoca, a vantaggio di un’unica anima, quella di Giada, si rivela, nel corso della lettura, duplice e reciproca.

Se è vero che il meccanismo della missione a un tratto si inceppa e Samuel è costretto a tradire il proprio segreto, è vero anche che la vicinanza di Giada ha avuto un ruolo essenziale nella formazione di Samuel e nella sua crescita, che, paradossalmente, si realizza nella dimensione terrena e non in quella celeste.

Giada ha compiuto il suo viaggio verso la fiducia, ma anche Samuel grazie a lei ha imparato ad amare, ha appreso cioè quel sentimento complesso e unico che la sua morte tragicamente prematura ed efferata -per mano del patrigno- gli aveva precluso pur agevolandolo nella ‘carriera’ di angelo alle prime armi.

Il libro, di cui non svelerò il finale né lo sviluppo dell’intreccio, è un compagno gradevole e al tempo stesso spensierato e pensoso, sia per l’originalità del soggetto che per la freschezza dello stile semplice, senza orpelli e chiaro, che non indulge mai alla trivialità o al gergo a cui tanta recente paraletteratura ci ha abituati e da cui ha il pregio di distinguersi.

Inoltre tematiche profonde quali l’amore, l’amicizia, la famiglia, le difficoltà dell’essere adolescenti, che a una lettura superficiale potrebbero forse far pensare a luoghi comuni un po’ retorici, sono invece trattati con garbo e delicatezza, con uno sguardo per così dire pulito, che le restituisce alla loro vera natura di piccole cose di inestimabile valore.

A rendere la lettura dinamica e accattivante vi è la scelta di raccontare i medesimi fatti in prima persona, dal punto di vista dei protagonisti a capitoli alterni, esperimento non facilissimo e che arricchisce non poco la narrazione.

In conclusione, insieme ai miei personali complimenti a Rossella, l’invito a proseguire su questo cammino e l’augurio di sempre maggiori conquiste e soddisfazioni.

Barbara Caracciolo

Racconti e novelle filosofiche ospiti alla Libreria Ubik Pretoria di Potenza

2 settembre 2011

6 settembre 2011

Giuseppe Turturiello autore de Racconti e novelle filosofiche martedì 6 settembre presenterà la sua opera presso la Libreria Ubik di via pretoria a Potenza.

Non mancate!!!

Racconti e novelle filosofiche
Attraverso il viaggio, un’analisi sull’esistenza umana. Chi sono io? Perché esisto? 
Un percorso verso la scoperta delle risposte alle domande che affliggono la mente umana.

Giuseppe Turturiello è nato a Tricarico (MT) nel 1988. Oggi vive a Potenza. 
Ha raccolto i suoi pensieri e le sue riflessione nella sua prima opera letteraria: Racconti e novelle filosofiche.

I Tempi Morti di Marisa Miritello al Circolo Nautico di S. Benedetto del Tronto

23 agosto 2011

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Venerdì 26 agosto, alle 21.30 presso il  CIRCOLO NAUTICO al porticciolo di San Benedetto del Tronto, Marisa Miritello presenterà il suo libro “Tempi Morti”.

L’evento è curato dal comune di S. benedetto del Trento con la collaborazione della libreria Bibliofila di via Ugo Bassi 28, e sarà condotto dall’assessore alla cultura, sig.ra Margherita Sorge, con la collaborazione dell’attore Piergiorgio Cinì, che leggerà dei brani tratti dal libro.

Tempi Morti:

Nella città di J ogni otto mesi gli addetti alla manutenzione del cimitero, per fare posto ai ‘nuovi arrivi’, devono riesumare i resti delle ‘vecchie’ tombe. In un giorno di normale routine, Brando Brandolini, durante l’esumazione di una donna, ritrova un biglietto che parla di un omicidio.  Inizia così l’ indagine tutta privata di Brando che lo porterà non solo a scoprire la verità, ma a ricontattare pezzi e persone del suo passato che aveva cercato di dimenticare.

Marisa Miritello nata a San Benedetto del Tronto, vive e lavora a Milano.
Attrice e autrice di monologhi teatrali, si occupa anche di Teatroterapia e couseling.
Tempi Morti è il suo primo romanzo.

Vi Aspettiamo!!

Il delitto di Tango e Cenere

29 luglio 2011

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Greta Marras e il mondo dei Chapas

19 luglio 2011

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